Analista: la spinta rialzista dell’oro persiste, i dati sull’occupazione non agricola e la sentenza della Corte Suprema sono fattori chiave di incertezza
Odaily ha riferito che l’analista Giuseppe Dellamotta ha dichiarato che il prezzo dell’oro continua a essere sostenuto dalle tensioni geopolitiche e dai dati deboli degli Stati Uniti. Attualmente, la pressione rialzista rimane solida, ma il rapporto sui salari non agricoli degli Stati Uniti di venerdì potrebbe rappresentare una sfida. Sebbene il precedente rapporto fosse stato messo in dubbio per problemi legati allo shutdown del governo, i dati attuali dovrebbero offrire un quadro economico più chiaro. Se i dati saranno forti, il prezzo dell’oro potrebbe subire una significativa correzione, poiché i trader posticiperebbero le aspettative di un imminente taglio dei tassi da parte della Federal Reserve; se invece i dati saranno deboli, il prezzo dell’oro dovrebbe continuare a salire. Inoltre, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha fissato venerdì come giorno di pubblicazione delle opinioni e potrebbe pronunciarsi sulla politica tariffaria di Trump. Se le misure tariffarie verranno respinte, il rischio di stagflazione si attenuerà e il prezzo dell’oro potrebbe scendere. Al contrario, se le tariffe verranno mantenute, pur non provocando grandi cambiamenti, continueranno a sostenere la tendenza rialzista dell’oro. (Golden Ten Data)
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