Il 2026 è iniziato con le altcoin che finalmente stanno guadagnando slancio.
L’Altcoin Season Index è balzato al livello che aveva agito da resistenza a metà novembre. Tuttavia, con alcune alt in crescita di oltre il 20% rispetto a Bitcoin [BTC], è chiaro che questi movimenti sono guidati dai flussi di mercato, non solo dal rally di BTC.
In sostanza, la maggior parte delle altcoin sta tracciando il proprio percorso. In questo contesto, la notizia di Morgan Stanley su Solana [SOL] non poteva arrivare in un momento migliore, fornendo ulteriore carburante ai flussi di capitale verso SOL mentre si trova vicino a una resistenza chiave.
Per contestualizzare, Solana ha iniziato il nuovo anno con un forte slancio.
Secondo l’ultima documentazione, Morgan Stanley, una delle più grandi banche del mondo con 6,4 trilioni di dollari di asset in gestione (AUM), ha presentato una registrazione S-1 per il “Morgan Stanley Solana ETF Trust” presso la SEC.
A livello macro, questa mossa riduce il divario tra TradFi e DeFi.
A livello micro, tuttavia, gli analisti hanno notato la mancanza di interesse di Morgan Stanley per un ETF su Ethereum [ETH], sollevando una questione chiave: questa mossa sta forse preparando il terreno per ciò che accadrà tra i due principali L1 nel corso del 2026?
Solana vs. Ethereum: la competizione per l’attenzione di Wall Street
La divergenza delle altcoin così presto nel 2026 non sembra casuale.
I flussi degli ETF lo rendono abbastanza chiaro. Il 6 gennaio, gli ETF su Bitcoin (BTC) hanno registrato circa 240 milioni di dollari di deflussi netti, mentre gli ETF su Ethereum e Solana hanno visto afflussi rispettivamente di 115 milioni e 9,2 milioni di dollari.
A prima vista, il capitale sembra favorire chiaramente Ethereum. Tuttavia, è qui che la richiesta alla SEC di Morgan Stanley inizia ad avere importanza. Dal lato DeFi, la TVL di Solana è aumentata di circa il 9% questa settimana, rispetto a circa il 6% per Ethereum.
In parole semplici, la performance on-chain di Solana appare più solida.
Il risultato? Tecnicamente, il rapporto SOL/ETH è salito del 3%, rimbalzando sullo stesso supporto che aveva innescato un rally del 28% nel 2024. Con il crescente supporto istituzionale per SOL, una ripetizione di quel movimento non sembra così improbabile.
Inoltre, anche dopo che il rapporto SOL/ETH è sceso del 27% nel 2025, l’attenzione continua di Morgan Stanley su Solana rafforza ulteriormente la sua forza on-chain, con segnali precoci che indicano chiaramente un vantaggio crescente su ETH.
Considerazioni finali
- La performance on-chain di Solana si sta rafforzando, con una TVL in crescita del 9% questa settimana e il rapporto SOL/ETH che rimbalza su un supporto chiave.
- La richiesta di ETF su Solana da parte di Morgan Stanley evidenzia un crescente interesse istituzionale, rafforzando il vantaggio di SOL su Ethereum.




