I prezzi dell'oro e dell'argento sono in calo, la configurazione tecnica dell'argento spaventa i rialzisti
Huitong News, 8 gennaio—— Mercoledì (7 gennaio), intorno alla sessione pomeridiana durante le negoziazioni negli Stati Uniti, i prezzi dell'oro e dell'argento sono scesi, principalmente a causa della presa di profitto da parte dei trader di futures a breve termine. Le forti resistenze tecniche ai massimi storici sopra gli attuali livelli di prezzo hanno inoltre indotto gli operatori long su oro e argento ad adottare un atteggiamento attendista a metà settimana. Il future sull’oro con consegna a febbraio è stato quotato durante la sessione a 4467,2 dollari l’oncia, in calo di 28,9 dollari; il future sull’argento con consegna a marzo è stato quotato a 78,22 dollari l’oncia, in calo di 2,819 dollari.
Mercoledì (7 gennaio), intorno alla sessione pomeridiana durante le negoziazioni negli Stati Uniti, i prezzi dell'oro e dell'argento sono scesi, principalmente a causa della presa di profitto da parte dei trader di futures a breve termine. Le forti resistenze tecniche ai massimi storici sopra gli attuali livelli di prezzo hanno inoltre indotto gli operatori long su oro e argento ad adottare un atteggiamento attendista a metà settimana. Il future sull’oro con consegna a febbraio è stato quotato durante la sessione a 4467,2 dollari l’oncia, in calo di 28,9 dollari; il future sull’argento con consegna a marzo è stato quotato a 78,22 dollari l’oncia, in calo di 2,819 dollari.
Il grafico giornaliero dei futures sull’argento di marzo del New York Mercantile Exchange (Comex) mostra che l’andamento dei prezzi di questa settimana (in particolare il forte calo di oggi) potrebbe stare formando un pattern ribassista di doppio massimo invertito. L’andamento dei prezzi dell’argento per il resto della settimana sarà cruciale per confermare o meno questa figura ribassista. L’analisi tecnica tradizionale ritiene che quando il prezzo rompe il livello del minimo tra i due massimi, il pattern di doppio massimo ribassista è confermato. Per quanto riguarda l’argento, questo significa che il prezzo dei futures di marzo dovrebbe scendere sotto i 69,255 dollari l’oncia. Attualmente, al di sotto di questo livello di prezzo, potrebbero esserci numerosi ordini di vendita stop-loss preimpostati. L’andamento giornaliero dei prezzi dell’argento potrebbe continuare a guidare quello dell’oro.
In altre notizie, la Banca Popolare cinese ha aumentato le proprie riserve d’oro per il quattordicesimo mese consecutivo, sottolineando la domanda ufficiale di oro in un contesto di prezzi ai massimi storici. Secondo i dati pubblicati mercoledì, la Banca Popolare cinese ha aumentato le proprie riserve d’oro di 30.000 once lo scorso mese. Dal novembre 2024, quando è iniziato l’attuale ciclo di acquisti, la banca centrale cinese ha acquistato complessivamente circa 1,35 milioni di once d’oro (equivalenti a 42 tonnellate). Dopo il balzo dei prezzi dell’oro ai massimi storici lo scorso autunno, nelle ultime settimane il prezzo dell’oro ha mostrato una certa volatilità. Tuttavia, grazie agli acquisti delle banche centrali, alle preoccupazioni geopolitiche e alle operazioni di deprezzamento (gli investitori si spostano da obbligazioni sovrane e mercati monetari verso strumenti di conservazione di valore alternativi), l’oro ha registrato la migliore performance annuale dal 1979.
Principali dinamiche dei mercati esterni di oggi: l’indice del dollaro USA si è leggermente rafforzato; il prezzo del petrolio è sceso, attualmente quotato intorno ai 56,50 dollari al barile; il rendimento dei Treasury USA a 10 anni di riferimento è attualmente intorno al 4,15%.
(Grafico giornaliero dell’oro COMEX, fonte: EasyHuitong)
Dal punto di vista tecnico, il prossimo obiettivo rialzista per i long sui futures sull’oro di febbraio è una chiusura al di sopra della forte resistenza rappresentata dal massimo contrattuale/storico di 4584,00 dollari l’oncia; il prossimo obiettivo ribassista per gli short è spingere i prezzi dei futures sotto il forte supporto tecnico di 4200,00 dollari l’oncia. La prima resistenza si trova al massimo di ieri, 4512,40 dollari l’oncia, seguita da 4550,00 dollari l’oncia; il primo supporto è il minimo odierno di 4432,90 dollari l’oncia, seguito da 4400,00 dollari l’oncia.
(Grafico giornaliero dell’argento COMEX, fonte: EasyHuitong)
Per quanto riguarda i futures sull’argento di marzo, l’andamento odierno dei prezzi ha aumentato la probabilità che si formi un pattern ribassista di doppio massimo invertito sul grafico giornaliero. Il prossimo obiettivo rialzista per i long è una chiusura al di sopra della forte resistenza tecnica del massimo storico di 82,67 dollari l’oncia; il prossimo obiettivo ribassista per gli short è una chiusura sotto il forte supporto del minimo della scorsa settimana a 69,225 dollari l’oncia. La prima resistenza si trova a 79,00 dollari l’oncia, seguita da 80,00 dollari l’oncia; il prossimo supporto è a 75,70 dollari l’oncia, seguito da 75,00 dollari l’oncia.
Nota: il mercato dell’oro opera principalmente attraverso due meccanismi di determinazione dei prezzi. Il primo è il mercato spot, che indica il prezzo di acquisto e consegna immediata; il secondo è il mercato dei futures, che stabilisce il prezzo per la consegna in una data futura. A causa degli aggiustamenti di fine anno delle posizioni e della liquidità di mercato, attualmente il contratto futures sull’oro più attivo alla Chicago Mercantile Exchange (CME) è quello con scadenza a dicembre.
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