Vitalik Buterin, uno dei fondatori di Ethereum, ha condiviso una valutazione approfondita che ridefinisce l'approccio dibattuto da tempo sulla scalabilità della rete. Questa valutazione segna un cambiamento strategico: non più spingere sulla velocità di conferma delle transazioni, bensì potenziare la capacità di gestione dei dati della rete. Buterin sottolinea che, a causa di limiti fisici, la riduzione della latenza resta limitata, mentre l’aumento della capacità offre un margine molto più ampio. Questo approccio fornisce un quadro tecnico e filosofico volto a posizionare Ethereum come infrastruttura globale nel lungo termine.
Vitalik Buterin ridefinisce la strategia di crescita di Ethereum
Oltre la latenza: la distinzione fondamentale per Ethereum
Il punto di partenza della valutazione di Buterin è il limite strutturale nella riduzione ulteriore della latenza delle transazioni. Fattori come la velocità della luce che impone vincoli fisici, i nodi operanti in aree rurali, la resistenza alla censura e i requisiti di anonimato rendono impraticabile una riduzione ulteriore dei tempi di conferma delle transazioni. I miglioramenti aggressivi della velocità, che aumentano la dipendenza dai data center, vengono messi da parte a favore di una rete accessibile a livello globale.
Buterin fa riferimento a un suo articolo di cinque anni fa intitolato “The Limits to Blockchain Scalability”, evidenziando il rischio di compromettere sicurezza e decentralizzazione. I principi fondamentali di Ethereum includono la possibilità per gli utenti medi di eseguire i nodi sui loro laptop, mentre azioni che vanno contro questo principio potrebbero trasferire il controllo a un piccolo gruppo elitario.
Tecnicamente, la latenza non è del tutto intoccabile. Miglioramenti nelle reti peer-to-peer, nelle tecniche di erasure coding e gruppi di validatori più piccoli per slot possono ridurre i tempi di propagazione dei messaggi senza aumentare il fabbisogno di banda. Secondo Buterin, questo approccio consente una scalabilità da tre a sei volte superiore mantenendo l’architettura esistente.
Visione del battito globale e futuro stratificato
L’idea centrale è quella di posizionare Ethereum come il “battito del mondo” piuttosto che come il suo “server di videogiochi”. Tecnologie come PeerDAS e zero-knowledge proof promettono capacità che potrebbero espandersi mille volte. A differenza del passato, oggi i dati numerici sono molto più favorevoli, e sostenere che vi sia un conflitto obbligato tra scalabilità estrema e decentralizzazione non è più necessario.
Qui l’analogia dell’autostrada acquista rilevanza: invece di aumentare i limiti di velocità, si aumenta il numero di corsie. Il layer principale di Ethereum assume un ruolo infrastrutturale essenziale, fornendo un ritmo affidabile per i sistemi finanziari e digitali globali. Le applicazioni che richiedono velocità maggiori continuano a operare tramite componenti off-chain o soluzioni di secondo livello.
Questo approccio evidenzia chiaramente l’importanza di un’architettura stratificata nel lungo periodo. Mentre la rete principale funge da layer di sicurezza e regolamento, le applicazioni innovative raggiungono le performance richieste attraverso i diversi layer. Così, il dibattito sulla scalabilità si sposta da una singola corsa tecnica a un design olistico dell’ecosistema.
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