Nel frattempo, il mercato delle criptovalute ha registrato una situazione mista nelle ultime 24 ore: Bitcoin (BTC) è stato scambiato in territorio positivo, mentre Ethereum (ETH) e Ripple (XRP) sono scesi in rosso, con un calo superiore all'1%. Di conseguenza, la capitalizzazione totale del mercato crypto è leggermente diminuita a 3,11 trilioni di dollari.
Husky Inu AI (HINU) Completa l’Ultimo Aumento di Prezzo
Husky Inu AI (HINU) ha completato l’ultimo aumento di prezzo della sua fase iniziale, passando da $0,00024865 a $0,00024960. L’aumento fa parte della fase iniziale del progetto, iniziata il 1° aprile 2025. Questa fase consente al progetto di proseguire gli sforzi di sviluppo rafforzando al contempo la propria community in crescita e i detentori esistenti del token. Inoltre, aiuta il team a ottenere capitale, finanziare miglioramenti della piattaforma, intraprendere iniziative di mercato e sostenere l’espansione dell’ecosistema.
La data di lancio ufficiale del progetto è tra meno di quattro mesi, ma il team non esclude di anticipare o posticipare il lancio. Il team terrà una serie di incontri di revisione per determinare la data di lancio. I primi due incontri di revisione si sono tenuti il 1° luglio 2025 e il 1° ottobre 2025, mentre il terzo è programmato per il 1° gennaio 2026. Husky Inu ha raccolto finora $717.746, ma potrebbe avere difficoltà a raggiungere l’obiettivo dichiarato di $1,2 milioni.
Il Mercato delle Criptovalute Segna 24 Ore Miste
Nel frattempo, il mercato delle criptovalute ha registrato 24 ore miste in attesa del rapporto sui salari non agricoli degli Stati Uniti e di una sentenza della Corte Suprema sulle tariffe del presidente Donald Trump. I token legati ad asset del mondo reale (RWA) hanno guidato le perdite di mercato, scendendo del 4%. Bitcoin (BTC) è sceso sotto i $90.000 giovedì, toccando un minimo di $89.344. Tuttavia, si è ripreso superando nuovamente i $90.000, raggiungendo un massimo intraday di $91.246 prima di stabilizzarsi al livello attuale di $90.848, leggermente in calo nelle ultime 24 ore.
Al contrario, Ethereum (ETH) ha registrato un calo significativamente maggiore, scendendo a un minimo di $3.057 giovedì prima di recuperare i $3.100 e attestarsi a $3.113. La seconda criptovaluta al mondo per capitalizzazione è in calo di oltre l'1% nelle ultime 24 ore. Ripple (XRP) ha continuato il recente trend ribassista, scendendo di quasi l'1% a $2,13. Tuttavia, rimane in aumento di quasi il 14% su base settimanale. Solana (SOL) ha ignorato il recente sentimento ribassista salendo di oltre il 2% a $139. Tuttavia, Dogecoin (DOGE) e Cardano (ADA) non sono riusciti a recuperare slancio e hanno continuato a essere scambiati in territorio ribassista. Chainlink (LINK) è anch’esso in rosso, in calo di quasi l’1% a $13,23. Stellar (XLM), Hedera (HBAR), Litecoin (LTC), Toncoin (TON) e Polkadot (DOT) hanno anch’essi registrato cali significativi nelle ultime 24 ore.
Morgan Stanley Prevede una Spinta Crypto nel 2026
Morgan Stanley sta pianificando una grande espansione nel settore crypto per il 2026, con l’intenzione di lanciare un wallet digitale ed espandere il trading di Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH) e Solana (SOL) sulla propria piattaforma ETRADE. La banca d’investimento ha inoltre presentato una richiesta alla Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti per un trust su Ethereum appena 48 ore dopo la richiesta per i trust su Bitcoin e Solana.
Il trust su Ethereum proposto deterrà ETH in modo diretto, rappresentando il primo ingresso di Morgan Stanley nei veicoli di investimento crypto. L’ingresso di Morgan Stanley nel settore crypto sottolinea la crescente accettazione istituzionale, mentre cerca di affermarsi come protagonista nei mercati della tokenizzazione e delle criptovalute.
