- BNY ha attivato i depositi bancari tokenizzati on-chain, segnando un passo importante verso una liquidità istituzionale programmabile e in tempo reale.
- I saldi dei clienti sono rispecchiati su una blockchain autorizzata, consentendo flussi di lavoro più rapidi per collaterale, margine e regolamento senza violare i controlli normativi.
- I primi adottanti includono Ripple Prime, Circle, Citadel Securities, ICE e Galaxy, segnalando un profondo coinvolgimento istituzionale nell'infrastruttura di liquidità on-chain.
BNY ha ufficialmente trasferito il denaro bancario sulle infrastrutture blockchain. Il lancio estende la sua piattaforma Digital Assets consentendo rappresentazioni tokenizzate dei saldi di deposito dei clienti, progettate per un regolamento sempre attivo e di livello istituzionale.
Indice dei Contenuti
BNY Sposta i Depositi Bancari On-Chain
BNY ha confermato di aver compiuto il primo passo operativo nella tokenizzazione dei depositi bancari, consentendo ai clienti istituzionali di accedere a una rappresentazione on-chain, rispecchiata dei loro depositi a vista esistenti. La funzionalità opera sulla blockchain privata e autorizzata di BNY ed è pienamente regolata dai suoi attuali framework di rischio, conformità e controllo.
Fondamentale, i saldi dei clienti
Questa scelta progettuale posiziona i depositi tokenizzati come denaro bancario regolamentato, non stablecoin. I clienti detengono un credito diretto sui depositi BNY, con il vantaggio aggiuntivo di programmabilità e regolamento quasi in tempo reale.
BNY ha presentato il lancio come una base per una liquidità programmabile on-chain che può operare all’interno dell’infrastruttura di mercato istituzionale senza sacrificare sicurezza o governance.
Come Funziona il Sistema di Depositi Tokenizzati
La prima implementazione riguarda i processi di collaterale e margine dove velocità e certezza sono i fattori più importanti. Invece di dover dipendere dai circuiti bancari a lotti che si fermano nei fine settimana o nei giorni festivi, le istituzioni potranno trasferire depositi tokenizzati 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
- Registrazioni digitali on-chain che rispecchiano i saldi di deposito dei clienti.
- Infrastruttura blockchain privata e autorizzata, non reti pubbliche.
- Struttura a doppia registrazione, con saldi tracciati sia on-chain che nei sistemi bancari principali.
- Governance secondo i framework di conformità esistenti di BNY, non secondo regole cripto sperimentali.
Consentendo ai depositi tokenizzati di essere facilmente interoperabili con i flussi finanziari convenzionali, questo approccio permette di sbloccare funzionalità native della blockchain (ad esempio regolamento atomico e trasferimenti basati su regole).
Depositi Tokenizzati vs. Stablecoin
Le principali differenze tra i depositi tokenizzati e le stablecoin sono:
- Emittente e struttura:I depositi tokenizzati sono inseriti nell’infrastruttura bancaria e rappresentano passività bancarie dirette. Gli emittenti non bancari supportano le stablecoin con riserve.
- Interesse e trattamento:Interessi e protezioni bancarie possono essere applicati ai depositi tokenizzati, sebbene non ovunque e non per tutte le strutture.
- Profilo di rischio:Il regolamento si basa sull’infrastruttura bancaria regolamentata piuttosto che su modelli di gestione delle riserve.
BNY si è concentrata sull’interoperabilità invece che sulla concorrenza. I depositi tokenizzati saranno interoperabili con stablecoin, fondi tokenizzati e vari altri asset on-chain, formando un unico layer di regolamento.
Perché le Istituzioni Si Stanno Muovendo Velocemente
I mercati mondiali stanno cambiando verso un modello di operatività sempre attiva, mentre le vecchie forme di banking sono limitate dai confini geografici e dagli orari di chiusura. Il risultato di questa discrepanza è il rischio di regolamento, la perdita di liquidità e l’attrito operativo.
Questi problemi sono risolti direttamente dai depositi tokenizzati che supportano:
- Movimento di liquidità quasi in tempo reale, anche al di fuori degli orari bancari.
- Maggiore efficienza della liquidità nei flussi di margine e collaterale.
- Maggiore trasparenza e certezza di regolamento tra le controparti.
- Pagamenti programmabili, dove il denaro si muove automaticamente al verificarsi delle condizioni.
BNY ha dichiarato che la prossima versione consentirà un flusso di cassa basato su regole, abilitando la logica di regolamento automatizzato per l’uso istituzionale.
La Profonda Partecipazione Istituzionale Segnala un Cambiamento di Mercato
La lista iniziale dei membri appare come una panoramica trasversale del sistema finanziario mondiale e dell’infrastruttura cripto-native.
- Ripple Primesi è unita come early adopter, ampliando la collaborazione con BNY mentre la liquidità on-chain è diventata centrale per le operazioni cripto istituzionali.
- Circle, emittente di USDC, ha evidenziato l’interoperabilità tra depositi bancari tokenizzati e stablecoin di pagamento.
- Citadel Securities, DRW Holdings e Galaxyhanno sottolineato la velocità nei movimenti di capitale e l’efficienza del regolamento 24/7.
- ICEha confermato l’intenzione di esplorare i depositi tokenizzati nelle proprie clearinghouse in vista del trading continuo.
- Asset manager come Baillie Gifford, Invesco e WisdomTreehanno indicato la liquidità tokenizzata come prerequisito per una più ampia tokenizzazione degli asset.
Non si tratta di un progetto pilota con partecipanti marginali. È un’azione coordinata da banche, market maker, asset manager, clearinghouse e fornitori di infrastrutture cripto. BNY ha posizionato i depositi tokenizzati al centro tra la banca analogica e le infrastrutture finanziarie digitalizzate.

