Nel loro ultimo comunicato stampa, Nasdaq e il CME Group hanno annunciato il lancio del Nasdaq CME Crypto Index. Questo indice si concentra sui principali asset digitali come Bitcoin, Ethereum e Chainlink.
Per LINK, questo aggiornamento arriva in un momento tecnicamente delicato. E potrebbe influenzare la direzione futura dell’altcoin.
Come affrontare un’importante lacuna di mercato
Al momento della scrittura, il prezzo dell’altcoin stava ritracciando verso una zona chiave di squilibrio di mercato attorno ai 13 dollari. Questo livello di prezzo ha già agito da trampolino di lancio durante i precedenti rialzi di LINK.
Con il ritorno del prezzo in questa zona, la pressione di vendita ha iniziato a mostrare segni di esaurimento, presentando la gap di mercato come una zona di squilibrio chiave per l’inversione attesa. In effetti, gli acquirenti sembravano testare il terreno piuttosto che entrare di corsa.
Non è tutto: anche gli indicatori di momentum sembravano rafforzare questa ipotesi. Sui grafici, lo Stochastic RSI si stava avvicinando alla zona di ipervenduto – una fascia spesso associata all’esaurimento dei venditori.
Nella maggior parte dei casi, quando lo Stochastic RSI raggiunge tali livelli durante una fase di stabilità generale del mercato, le inversioni diventano sempre più probabili.
Osservazioni sui dati on-chain
Nel frattempo, l’attività on-chain ha aggiunto un ulteriore livello alla storia.
Il turnover dei token in circolazione di LINK è aumentato di circa il 5% nelle ultime 24 ore. Di solito, un aumento del turnover circolante durante una fase di ritracciamento è un segnale di posizionamento tattico tra gli investitori, più che di vendite in preda al panico.
Nel caso di LINK, l’aumento dell’attività suggerisce che i partecipanti potrebbero prepararsi a un movimento direzionale.
Tutto sul cluster di liquidità a 15$
L’analisi di AMBCrypto dei dati di liquidità del token ha indicato anche un chiaro obiettivo di breve termine. I dati delle heatmap di liquidità di LINK hanno rivelato un importante cluster di liquidità del valore di circa 1,32 milioni di dollari situato vicino al livello dei 15 dollari.
Tali cluster tendono a fungere da “magneti di prezzo”. Se il momentum parte dalla zona dei 13 dollari, quella zona di liquidità potrebbe diventare il prossimo obiettivo.
Qui, anche la prospettiva istituzionale non può essere ignorata. Il fatto che Nasdaq collabori con il CME per il lancio di questo indice pone Chainlink al centro della finanza regolamentata.
Ancora più importante, la presenza di LINK nello stesso paniere di Bitcoin ed Ethereum cambia la narrazione. Non è più solo un’altra altcoin sperimentale. Sta iniziando a sembrare parte dell’infrastruttura centrale delle criptovalute.
Detto ciò, il grafico dei prezzi ha comunque l’ultima parola. LINK deve rimanere sopra la zona di squilibrio giornaliera per mantenere vive le aspettative di inversione.
Pensieri finali
- LINK si è stabilizzato vicino ai 13 dollari mentre le notizie istituzionali sono arrivate in una zona di squilibrio tecnicamente sensibile.
- Una significativa liquidità vicino ai 15 dollari la rende un obiettivo chiave se il momentum conferma l’inversione.
