L’analista crypto Ali Martinez ha attirato nuovamente l’attenzione lunedì quando ha twittato: “Solana $SOL deve riconquistare quota 144,63 dollari per evitare un ritracciamento verso 131,53 dollari.” Il messaggio è arrivato in un momento di rally moderato per SOL, che sta negoziando in una fascia ristretta dopo il rimbalzo di dicembre. Lunedì, il token veniva scambiato intorno ai 139–140 dollari, pressappoco nella stessa fascia in cui si è mosso durante la settimana.
I trader hanno interpretato le parole di Martinez come una chiara roadmap tecnica. L’area di 144,63 dollari si trova appena sopra i massimi giornalieri recenti e rappresenta un livello in cui gli acquirenti dovrebbero dimostrare continuità per mantenere intatto il trend rialzista di breve periodo. Molti analisti tecnici avvertono che, se questa zona non verrà superata e mantenuta, ciò potrebbe stimolare prese di profitto che riporterebbero il prezzo nell’area dei 131 dollari, un livello di supporto che ha registrato diversi rimbalzi intraday a gennaio. Gli esperti sottolineano una compressione della volatilità: il prezzo di Solana è stato compresso tra un supporto solido e una fascia di resistenza locale, rendendo la prossima mossa direzionale dipendente dal ritorno della domanda sopra la metà dei 140 dollari.
Prospettive più ampie per Solana
A livello macro, la narrativa attorno a Solana è stata rafforzata da una serie di sviluppi istituzionali che alimentano le speranze dei rialzisti di flussi sostenuti. Importanti attori finanziari hanno recentemente manifestato interesse per un’esposizione su Solana. All’inizio di gennaio, Morgan Stanley ha presentato documenti per lanciare sia un fondo scambiato in borsa su bitcoin che uno legato a Solana, un passo che – se approvato – amplierebbe l’accesso regolamentato a SOL per i clienti di fascia alta. Questo vento favorevole di tipo istituzionale, insieme a mosse precedenti come l’introduzione di derivati regolamentati sul token, è stato citato dagli analisti come un elemento strutturale positivo per il sentiment.
Le previsioni tecniche sono divise sulla tempistica. Alcuni strategist di breve termine vedono una strada libera verso i 146–150 dollari se SOL dovesse superare la resistenza dei 144–145 dollari, sostenendo che diversi indicatori sono neutrali o rialzisti e che la profondità del mercato vicino ai 140 dollari potrebbe alimentare una spinta di momentum. Altri, invece, avvertono che se SOL dovesse fallire sulla resistenza e le condizioni macro peggiorassero, si concretizzerebbe lo scenario più conservativo: un ritracciamento nella fascia 125–132 dollari, dove gli acquirenti sono già intervenuti in passato per difendere il mercato. I segnali on-chain e i flussi negli ETF probabilmente saranno il fattore decisivo; negli ultimi tempi si sono notati afflussi di capitali verso prodotti su SOL e la loro continuità avrebbe un impatto ancora maggiore.
Per i trader di tutti i giorni, il messaggio è pragmatico: osservare il livello di 144,63 dollari. Riconquistarlo con decisione manterrebbe viva la tesi di una ripresa; un rifiuto potrebbe rendere il target ribassista di Martinez a 131,53 dollari il prossimo obiettivo realistico. Come sempre nel mondo crypto, la gestione del rischio e la dimensione delle posizioni restano fondamentali. La narrativa tecnologica di Solana e l’interesse istituzionale ne hanno migliorato le prospettive, ma il prezzo attende ancora che gli acquirenti reali confermino o smentiscano l’ipotesi rialzista.
