Bernstein favorisce questo titolo di semiconduttori poco conosciuto per il 2026
Le principali scelte di semiconduttori di Bernstein per il 2026
Bernstein ha pubblicato le sue ultime raccomandazioni sui principali titoli di chip con uno sguardo al 2026, e i risultati sono in gran parte come previsto. Nvidia (NVDA) e Broadcom (AVGO) restano in prima linea grazie ai loro ruoli fondamentali nell'industria globale dei semiconduttori. Gli analisti di Bernstein sostengono che entrambe le aziende abbiano una valutazione interessante, soprattutto mentre gli investimenti nell'intelligenza artificiale continuano a crescere. In particolare, Bernstein conferisce un vantaggio a Nvidia rispetto ad Advanced Micro Devices (AMD), anche se i punti di forza di AMD nell'inferenza hanno alimentato dibattiti continui tra i due rivali. Bernstein esprime grande fiducia nella futura gamma di prodotti di Nvidia e non ritiene che l'azienda sia in ritardo rispetto a AMD nel settore dell'inferenza AI.
Altri titoli di semiconduttori, come Micron (MU) e Applied Materials (AMAT), hanno visto le loro valutazioni aumentare notevolmente, sollevando preoccupazioni circa una possibile sopravvalutazione. Nonostante ciò, Bernstein rimane ottimista riguardo a questi nomi, prestando particolare attenzione ad Applied Materials. La società valuta AMAT come “Outperform”, anche se il titolo viene scambiato vicino al suo massimo dell'ultimo anno.
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Panoramica su Applied Materials
Applied Materials è il maggior fornitore mondiale di apparecchiature e servizi per la produzione di chip semiconduttori e display avanzati. L’azienda collabora con tutti i principali produttori di chip a livello globale ed ha sede a Santa Clara, California.
Nell'ultimo anno, le azioni AMAT sono aumentate dell'80%, quadruplicando i guadagni dell'indice S&P 500 ($SPX) e superando l'iShares Semiconductor ETF (SOXX), che nello stesso periodo ha reso il 52%. Bernstein prevede che queste solide performance possano continuare fino al 2026.
Rispetto alle medie storiche, attualmente AMAT viene scambiata a premio. Il suo rapporto prezzo/utili (P/E) forward è di 33,24, il 67% in più rispetto alla sua media quinquennale. Anche il rapporto prezzo/vendite (P/S) è elevato rispetto alle valutazioni passate. Rispetto ai pari, il P/E forward è tre volte superiore a quello di Micron, nonostante entrambe le aziende beneficino della forte domanda per la memoria ad ampia larghezza di banda. Tuttavia, i loro rapporti P/S sono simili.
Questo multiplo di utili più elevato è considerato giustificato grazie alla maggiore redditività costante di AMAT. Sia AMAT che Micron dovrebbero far crescere gli utili di circa il 23% nel 2027, ma AMAT dovrebbe mantenere una crescita dell’8% circa fino al 2029, mentre gli utili di Micron sono previsti in calo del 49% in quell’anno. Questa prospettiva rende AMAT un investimento più interessante sul lungo periodo, come riflesso nella sua valutazione.
Considerazioni su rendimento da dividendi e valutazione
L’attuale rendimento da dividendo di AMAT è dello 0,58%, che, sebbene rispettabile per un’azienda di semiconduttori, è inferiore alla media quinquennale dello 0,81%. Ciò rappresenta una diminuzione del 28,5% rispetto ai livelli storici, dovuta principalmente al recente rally del titolo. Tuttavia, nell’attuale contesto di mercato, il rendimento da dividendo è meno centrale per gli investitori che valutano il valore dell’azione.
Applied Materials supera le aspettative sugli utili
Il 13 novembre 2025, Applied Materials ha riportato un utile per azione del quarto trimestre di 2,38 dollari, battendo le stime degli analisti di 2,06 dollari. I ricavi hanno raggiunto 8,8 miliardi di dollari, superando il consenso di Wall Street di 130 milioni di dollari. Questo segna il sesto anno consecutivo di crescita per l’azienda e la direzione prevede che questo slancio continuerà nel 2026. L’espansione costante dell’AI e la crescente domanda per la produzione di semiconduttori dovrebbero mantenere l’azienda impegnata, con la dirigenza che segnala già la necessità di aumentare la produzione nella seconda metà del 2026.
Come i suoi pari nel settore, anche AMAT si trova ad affrontare sfide legate alle tensioni geopolitiche e ai controlli sulle esportazioni. La Cina rappresenta ora una quota minore dei ricavi e molti analisti stanno scontando il suo impatto. La principale sfida sarà quanto efficacemente l’azienda riuscirà a gestire l’aumento dell’attrezzatura legata all’AI, poiché questo influirà sulla sua capacità di capitalizzare i grandi investimenti nell’AI previsti per l’anno.
Opinioni degli analisti su AMAT
Sebbene Applied Materials non sia il titolo AI più in vista, gode di un’ampia copertura tra gli analisti di Wall Street. Attualmente, 35 analisti coprono il titolo, con 19 che lo valutano come “Strong Buy”. Il recente aumento del prezzo delle azioni potrebbe indurre alcuni a rivedere le loro previsioni, ma il sentiment generale rimane positivo per gli azionisti di AMAT.
Proprio di recente, Bernstein ha aumentato il suo target price per AMAT da 260 a 325 dollari, anche se il titolo si sta avvicinando a quel livello. Nell’ultimo mese, diversi analisti hanno aumentato i loro target, riflettendo le aspettative che l’azienda trarrà vantaggio dall’aumento della spesa per chip di memoria. Il target price più alto ora si attesta a 425 dollari, suggerendo un potenziale rialzo del 38% rispetto ai livelli attuali.
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