Analisi: il mercato dei derivati crypto non è ancora entrato in una fase strutturalmente rialzista, la visione a lungo termine non si è ancora spostata verso un mercato toro
PANews 14 gennaio — Secondo l'analisi di Greeks.live, Bitcoin ha superato con successo la resistenza dei 95.000 dollari, uscendo dalla fascia di consolidamento degli ultimi due mesi. Dalla metà di novembre, dopo aver rotto questo livello chiave, Bitcoin è rimasto in una fase di consolidamento a livelli bassi. Ethereum ha registrato un aumento ancora maggiore, ma la sua performance non è stata buona quanto quella di BTC, restando ancora nella fascia di consolidamento dei 3.400 dollari. Anche le operazioni in blocco riflettono questa situazione: le transazioni in blocco di Bitcoin hanno raggiunto 1,7 miliardi di dollari, rappresentando oltre il 40% del volume totale della giornata, mentre quelle di Ethereum sono state solo 130 milioni di dollari, con una quota del 20%. Il mercato è chiaramente più focalizzato sul rialzo di Bitcoin.
D'altra parte, oggi il volume dei futures non è aumentato in modo significativo e la volatilità implicita delle principali scadenze non ha registrato un forte rimbalzo. Il mercato dei derivati non è ancora entrato in una fase strutturale rialzista; la struttura attuale degli scambi sembra più una reazione improvvisa all'aumento repentino, mentre la visione di lungo periodo non si è ancora spostata verso un mercato toro.
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