In una mossa storica per la tecnologia finanziaria, Figure Technology Solutions ha ufficialmente lanciato la sua rete OPEN, una piattaforma pionieristica progettata per facilitare il trading on-chain di azioni pubbliche. Questo sviluppo, riportato da Wu Blockchain nel marzo 2025, rappresenta un passo significativo verso la fusione dei mercati azionari tradizionali con l’infrastruttura blockchain. Di conseguenza, l’industria finanziaria si trova ora di fronte a un potenziale cambiamento di paradigma nel modo in cui i titoli vengono emessi, regolati e scambiati a livello globale.
Comprendere la rete OPEN per il trading on-chain di azioni
Figure Technology Solutions, fondata dall’ex CEO di SoFi Mike Cagney, ha costruito la rete OPEN sulla propria blockchain proprietaria Provenance. Fondamentalmente, la rete consente la creazione e lo scambio di azioni tokenizzate. Questi token digitali sono direttamente garantiti da azioni reali detenute in custodia. Pertanto, le aziende possono emettere titoli digitali on-chain che rappresentano le loro azioni fisiche. Gli investitori possono quindi scambiare questi asset tokenizzati direttamente sulla rete blockchain. Questo processo promette diversi vantaggi chiave rispetto ai sistemi tradizionali.
- Velocità di regolamento migliorata: Le transazioni possono essere regolate in minuti o secondi, non giorni (T+2).
- Rischio di controparte ridotto: La blockchain funge da unica fonte di verità immutabile.
- Efficienza operativa: Automatizza molti processi manuali di back-office come la riconciliazione.
- Maggiore accessibilità: Potenzialmente apre i mercati a una gamma più ampia di partecipanti e consente una proprietà frazionata in modo più fluido.
Inoltre, la blockchain Provenance stessa è una rete permissioned, proof-of-stake focalizzata specificamente sulle applicazioni finanziarie. Supporta già oltre 10 miliardi di dollari in valore di transazioni, principalmente per l’erogazione di prestiti e l’amministrazione di fondi. La rete OPEN sfrutta questa base consolidata e consapevole delle normative.
Il contesto più ampio dei titoli tokenizzati
Il lancio di OPEN non avviene in un vuoto. Al contrario, si inserisce in un panorama finanziario che esplora sempre più la tokenizzazione degli asset. Grandi istituzioni come JPMorgan, BlackRock e Franklin Templeton hanno tutte avviato propri progetti basati su blockchain per asset tradizionali. Ad esempio, il Project Guardian della Monetary Authority of Singapore ha testato obbligazioni e depositi tokenizzati. Allo stesso modo, la European Investment Bank ha emesso obbligazioni digitali su blockchain private. Tuttavia, l’approccio di Figure si rivolge specificamente alle azioni quotate in borsa, un mercato enorme e altamente regolamentato.
| OPEN Network | Figure Technology Solutions | Azioni pubbliche | Lanciato |
| Onyx Digital Assets | JPMorgan | Obbligazioni, Repos | Piloti attivi |
| BUIDL | BlackRock | Token del Tesoro USA | Fondo attivo |
| Project Guardian | MAS (Singapore) | Gestione patrimoniale, reddito fisso | Piloti in corso |
Questa tendenza è guidata da un chiaro riconoscimento del settore sul potenziale della blockchain di ridurre gli attriti. I sistemi legacy per la compensazione e il regolamento delle azioni, spesso vecchi di decenni, coinvolgono numerosi intermediari. Ogni intermediario aggiunge costi, tempo e complessità. La tecnologia blockchain, al contrario, può creare un registro unificato condiviso tra i partecipanti autorizzati. Questo registro condiviso elimina teoricamente la necessità di una continua riconciliazione tra sistemi eterogenei.
Ostacoli normativi e percorso verso l’adozione
Nonostante la promessa tecnologica, la sfida principale per il trading on-chain di azioni resta la conformità normativa. I mercati dei titoli pubblici sono regolati da regole stringenti di organi come la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) e la Financial Industry Regulatory Authority (FINRA). Qualsiasi nuovo sistema di trading deve garantire la conformità alle normative riguardanti:
- Tutela degli investitori e misure anti-frode
- Sorveglianza contro la manipolazione del mercato (ad es. Reg M, Reg SHO)
- Requisiti Know Your Customer (KYC) e Anti-Money Laundering (AML)
- Obblighi di trasparenza e reporting
Figure ha affrontato questa sfida in modo deliberato. La blockchain Provenance è permissioned, il che significa che entità conosciute e verificate gestiscono i nodi della rete. Questa struttura offre ai regolatori un chiaro punto di supervisione, a differenza delle reti pubbliche permissionless. Inoltre, Figure ha avviato un dialogo attivo con i regolatori, avendo precedentemente ricevuto una no-action letter dalla SEC per una diversa applicazione blockchain. La rete OPEN probabilmente servirà inizialmente investitori istituzionali e accreditati, muovendosi all’interno dei quadri normativi esistenti per i titoli privati prima di espandersi ai mercati pubblici più ampi.
Possibili impatti sulla struttura di mercato e sui partecipanti
L’adozione riuscita del trading di azioni on-chain tramite reti come OPEN potrebbe rimodellare l’infrastruttura dei mercati finanziari. Per borse e clearinghouse, la tecnologia rappresenta sia una minaccia dirompente sia un’opportunità di efficienza. I ruoli tradizionali potrebbero evolvere dal fungere da guardiani centrali a diventare validatori o fornitori di servizi su reti decentralizzate. Per i broker-dealer, le operazioni potrebbero diventare significativamente più economiche e rapide, potenzialmente riducendo i costi per gli investitori finali. I custodi vedrebbero trasformarsi il proprio ruolo, concentrandosi sulla sicurezza delle chiavi private dei wallet blockchain piuttosto che su certificati azionari fisici o elettronici.
Per le aziende che emettono azioni, il processo potrebbe diventare più snello ed economico. Un’emissione diretta on-chain, spesso chiamata “digital IPO”, potrebbe ridurre le commissioni di sottoscrizione e gli oneri amministrativi. Potrebbe inoltre consentire una gestione del capitale più dinamica, come dividendi programmabili o comunicazioni agli azionisti automatizzate. Per gli investitori, i benefici si concentrano su accessibilità, liquidità e trasparenza. Azioni frazionarie di qualsiasi azienda potrebbero essere scambiate 24/7 su un registro globale, con registri di proprietà immutabili e verificabili istantaneamente.
Analisi degli esperti sul cambiamento tecnologico
Gli analisti della tecnologia finanziaria osservano che la mossa di Figure fa parte di una convergenza più ampia. “Stiamo assistendo al prossimo passo logico nella digitalizzazione della finanza,” osserva un direttore di ricerca fintech presso una grande società di consulenza. “Prima è arrivato il trading elettronico, poi l’esecuzione algoritmica. Ora, lo strato di regolamento e proprietà stesso viene digitalizzato tramite la distributed ledger technology. Il fattore distintivo di Figure è l’integrazione verticale: controllano lo stack blockchain, la piattaforma di prestito e ora la rete di trading, il che potrebbe creare potenti effetti di rete.”
Tuttavia, gli esperti avvertono anche che la superiorità tecnologica da sola non garantisce il successo. L’adozione richiede la costruzione della fiducia in un ecosistema frammentato di broker, market maker e regolatori. La rete deve dimostrare non solo velocità e risparmi sui costi, ma anche resilienza e sicurezza assolute. I precedenti tentativi di trading di titoli su blockchain, come la piattaforma tZero, hanno visto un’adozione più lenta del previsto, evidenziando la difficoltà di cambiare comportamenti e sistemi radicati.
Conclusione
Il lancio della rete OPEN da parte di Figure Technology Solutions segna un momento cruciale nell’evoluzione dei mercati dei capitali. Consentendo il trading on-chain di azioni pubbliche tokenizzate, Figure sta sfidando l’infrastruttura fondamentale dei mercati azionari globali. Questa iniziativa promette maggiore efficienza, trasparenza e accessibilità. Tuttavia, il suo successo a lungo termine dipenderà dalla capacità di navigare paesaggi normativi complessi e di raggiungere una massa critica tra i partecipanti istituzionali. Mentre il mondo finanziario osserva, la rete OPEN potrebbe diventare una pietra miliare di una nuova architettura di mercato digitale o un caso di studio prezioso nel difficile percorso dell’innovazione finanziaria. La spinta verso un trading di azioni on-chain fluido è senza dubbio in accelerazione.
Domande frequenti
D1: Cos’è esattamente la rete OPEN?
La rete OPEN è una piattaforma basata su blockchain sviluppata da Figure Technology Solutions. Consente alle società di emettere token digitali che rappresentano le proprie azioni quotate e permette agli investitori di scambiare questi titoli tokenizzati direttamente sulla blockchain.
D2: In cosa le azioni tokenizzate sulla rete OPEN sono diverse dalle azioni tradizionali?
Le azioni tokenizzate sono rappresentazioni digitali della proprietà registrate su una blockchain. Pur essendo garantite 1:1 da azioni reali detenute in custodia, consentono un regolamento più rapido (potenzialmente in pochi secondi), costi intermediari ridotti e possono essere programmate con funzionalità aggiuntive, a differenza delle tradizionali azioni elettroniche.
D3: Gli investitori retail possono oggi scambiare azioni sulla rete OPEN?
Inizialmente, l’accesso sarà probabilmente limitato a investitori istituzionali e accreditati mentre la piattaforma naviga nella regolamentazione dei titoli esistenti. Un accesso retail più ampio richiederebbe ulteriore chiarezza e approvazione normativa, che è una possibilità a lungo termine ma non una funzionalità immediata.
D4: Su quale blockchain si basa la rete OPEN?
La rete è costruita sulla blockchain Provenance, una blockchain permissioned e proof-of-stake sviluppata anch’essa da Figure. È progettata specificamente per applicazioni finanziarie regolamentate e già gestisce un volume significativo di transazioni per altri prodotti finanziari.
D5: Quali sono i principali rischi associati al trading di azioni tokenizzate on-chain?
I rischi principali includono l’incertezza normativa, il rischio tecnologico derivante da bug negli smart contract o vulnerabilità della rete, il panorama in evoluzione della custodia degli asset digitali e la possibilità di una liquidità iniziale limitata rispetto alle borse pubbliche consolidate come NYSE o NASDAQ.


