Il mercato azionario appare stabile nonostante le forti fluttuazioni di singoli titoli
Volatilità Nascosta nelle Azioni Statunitensi Nonostante la Stabilità del Mercato
Sebbene il mercato azionario statunitense sia apparso stabile negli ultimi mesi, gli analisti di Barclays Plc avvertono che sotto la superficie, i singoli titoli stanno sperimentando livelli record di volatilità.
Ad esempio, lo scorso anno l'indice S&P 500 è salito del 16% grazie all'entusiasmo per l'intelligenza artificiale. Tuttavia, tra le 100 maggiori società dell'indice, ci sono stati 47 casi in cui i titoli hanno subito cali drammatici—scendendo di almeno cinque deviazioni standard, un movimento così raro da essere tipicamente considerato un'anomalia. Questo è il numero più alto registrato da Barclays dal 1998.
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Barclays prevede che questo schema persisterà anche nel prossimo anno, sottolineando la crescente dipendenza del mercato dai titoli guidati dall'intelligenza artificiale. La banca nota inoltre che la tecnologia AI sta accelerando la rapidità con cui i trader reagiscono alle notizie significative.
La Volatilità si Sposta sui Singoli Titoli
“La principale fonte di volatilità si è spostata sui singoli titoli,” ha spiegato Stefano Pascale, responsabile della ricerca sui derivati azionari statunitensi di Barclays. Ha descritto l'attuale contesto come favorevole a una “mentalità da biglietto della lotteria” tra gli investitori retail.
Mercoledì, anche se l'S&P 500 è sceso dello 0,5% e i titoli tecnologici sono stati venduti, l'indicatore di volatilità dell'indice è rimasto al di sotto della sua media del 2025. Barclays attribuisce questa volatilità attenuata in parte agli investitori retail che acquistano durante i ribassi di mercato.
Eventi Futuri Potrebbero Sconvolgere il Mercato
Diversi eventi imminenti potrebbero scuotere l'S&P 500, che di recente ha raggiunto un nuovo massimo storico. Christopher Jacobson, stratega presso Susquehanna International Group, ha suggerito agli investitori che cercano protezione da una rinnovata volatilità di considerare l'acquisto di opzioni put sullo SPDR S&P 500 ETF Trust (SPY) con un prezzo di esercizio di 685 dollari, leggermente inferiore alla recente chiusura di circa 690 dollari.
Jacobson ha indicato un contratto in scadenza il 6 febbraio, che coprirebbe i principali risultati trimestrali tecnologici, la riunione di politica monetaria della Federal Reserve del 28 gennaio, il rapporto sull'occupazione del 6 febbraio e una possibile decisione della Corte Suprema sui dazi, insieme ad altre incertezze globali.
Prepararsi a Turbolenze Isolate
Sebbene le aspettative di volatilità del mercato generale rimangano contenute, gli strateghi di Barclays prevedono che improvvisi e bruschi movimenti nei singoli titoli continueranno a disturbare la calma generale. Raccomandano di considerare una “dispersion trade”, che utilizza i derivati per scommettere su un aumento della volatilità in titoli specifici mentre il mercato più ampio rimane relativamente stabile.
Sorprese negli Utili e il Ruolo dell'AI
Con la stagione degli utili in corso, questa strategia potrebbe essere tempestiva. Lo scorso anno, alcune delle maggiori società dell'S&P 500 hanno registrato movimenti giornalieri drammatici—come il balzo del 36% di Oracle il 10 settembre e il crollo del 22% di UnitedHealth Group il 17 aprile—entrambi innescati da risultati sugli utili inaspettati.
La Tecnologia Accelera le Reazioni del Mercato
Secondo Pascale e Anshul Gupta, responsabile della ricerca sui derivati per EMEA di Barclays, le tecnologie avanzate, in particolare l'intelligenza artificiale, permettono ora ad analisti e trader di analizzare i risultati trimestrali quasi istantaneamente tramite algoritmi.
Questa elaborazione rapida ha eliminato il fenomeno noto come “earnings drift”, in cui i prezzi delle azioni si adeguavano gradualmente nei giorni successivi agli annunci sugli utili, ha osservato Gupta.
Barclays ha inoltre osservato che, mentre i rischi legati agli utili sono ora più concentrati, l'entusiasmo intorno all'intelligenza artificiale rende sempre più difficile identificare quali titoli sovraperformeranno o sottoperformeranno.
“C'è molta più differenziazione e gli investitori devono essere selettivi,” ha detto Pascale. “Sono finiti i tempi in cui il boom dell'AI sollevava tutti i titoli allo stesso modo.”
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