Analisi: Nonostante il ritardo nella revisione del disegno di legge sulle criptovalute, ci si aspetta ancora che entrambe le parti raggiungano un accordo sui benefici, potenzialmente risolvendo la controversia riguardante i titoli tokenizzati.
Secondo la giornalista crypto Eleanor Terrett, "Quasi 24 ore dopo che il Comitato dei Servizi Finanziari della Camera dei Repubblicani ha interrotto la revisione del disegno di legge, gli operatori del settore crypto, i legislatori e il personale hanno formulato giudizi preliminari sulle cause e sugli sviluppi successivi dell'evento, ma molti provano ancora 'rabbia' per quanto accaduto ieri.
Dopo aver comunicato con diverse figure dell'industria crypto e membri dello staff del Comitato dei Servizi Finanziari della Camera, è emerso che tutte le parti ritengono generalmente che ci sia ancora margine di manovra — se nei prossimi giorni le parti interessate (cioè istituzioni bancarie, un exchange e i Democratici) riusciranno a raggiungere un consenso sulla questione dei diritti di ricompensa crypto, il disegno di legge ha 'buone probabilità' di essere ripreso.
Per quanto riguarda le disposizioni relative ai titoli tokenizzati (ossia la Sezione 505 del disegno di legge, che richiede alla U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) e alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) di condurre studi specifici e avviare, se opportuno, un processo di regolamentazione con avviso pubblico e commenti), attualmente non costituiscono un ostacolo per due motivi: primo, le istituzioni che emettono token ora affermano che le dichiarazioni precedentemente contestate da un exchange sono state estrapolate dal contesto; secondo, alcuni stakeholder, incluso Brian Armstrong, sostengono di avere motivo di credere che importanti revisioni o persino la completa rimozione di questa disposizione siano già incluse nell'ambito delle discussioni.
Le controversie etiche rimangono invariate rispetto a ieri, e si dice che siano in corso consultazioni tra la Casa Bianca e il Senato.
Infine, il pubblico osserva anche se il rinvio della revisione del disegno di legge da parte del Comitato dei Servizi Finanziari della Camera influenzerà la tempistica del Comitato Agricoltura della Camera. Gli addetti ai lavori affermano che l'ordine di avanzamento tra i due comitati è in realtà irrilevante; se il Comitato Agricoltura della Camera riuscirà a facilitare un accordo sostenuto da entrambi i partiti, potrebbe invece spianare la strada al processo di revisione correlato del Comitato Bancario del Senato. Questa situazione si è già verificata la scorsa estate alla Camera: in quell'occasione, il Comitato Agricoltura della Camera a maggioranza repubblicana ha approvato le parti rilevanti del 'Cryptocurrency Regulatory Clarity Act' con un voto bipartisan schiacciante di 47 a 6, il che ha anche infuso fiducia nei membri del Comitato dei Servizi Finanziari della Camera che hanno poi seguito con la revisione del disegno di legge — anche se questi ultimi non hanno ricevuto lo stesso livello di sostegno da parte dei Democratici."
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