- Il token nativo STRK di Starknet arriva sulla blockchain Solana tramite NEAR Intents, che utilizza un modello solver permettendo agli utenti di specificare un risultato desiderato.
- Meteora funge da principale piattaforma di liquidità per STRK per swap e liquidità, mentre Jupiter consentirà il trading spot di STRK.
Dopo aver ottenuto un grande successo su Ethereum, la piattaforma Layer-2 zk-rollup Starknet sta ora approdando sulla blockchain Solana. Secondo l’ultimo annuncio, STRK arriverà sulla rete Solana tramite il protocollo Near basato sull’intelligenza artificiale. Curiosamente, questo sviluppo arriva dopo che l’account ufficiale di Solana sulla piattaforma X ha attaccato pubblicamente il protocollo Starknet.
Il token STRK di StarkNet approda sulla blockchain Solana
STRK, il token nativo di Starknet, è ora disponibile su Solana, entrando così in uno degli ecosistemi DeFi più attivi sul mercato. Il lancio è avvenuto grazie a NEAR Intents, consentendo così l’arrivo di STRK on-chain su Solana senza dipendere dal tradizionale flusso di lavoro basato su bridge.
A seguito di questa integrazione, gli utenti di Solana potranno accedere direttamente al token STRK. Di conseguenza, Starknet potrà estendere la propria portata a una base più ampia di trader e piattaforme di liquidità.
D’altra parte, il protocollo NEAR fungerà da livello di coordinamento e gestirà l’esecuzione tra ecosistemi. Questo rappresenta un passo importante verso la partecipazione cross-chain del protocollo Starknet.
Il modello di esecuzione basato su solver di NEAR Intents alimenta il percorso che STRK compie verso Solana, differenziandosi dai design standard dei bridge. Invece di dover trasferire manualmente gli asset attraverso più passaggi, gli utenti possono semplicemente specificare il risultato desiderato. In questo modo, il sistema gestirà l’esecuzione in background utilizzando diverse fonti di liquidità.
Dal punto di vista dell’esperienza utente, il processo è piuttosto semplice. Gli utenti non devono preoccuparsi delle meccaniche di wrapping, delle differenze specifiche tra chain o delle infrastrutture intermedie. Devono solo scegliere l’asset che desiderano detenere e dove intendono utilizzarlo.
Questa integrazione segna un cambiamento più ampio nell’introduzione della funzionalità cross-chain. Inoltre, contribuirà ad aumentare l’utilizzo della DeFi su più reti, come riportato in precedenza da CNF.
NEAR Intents, Meteora e Jupiter svolgono un ruolo cruciale
Utilizzando l’interfaccia NEAR Intents, gli utenti possono acquisire STRK su Solana effettuando swap da una gamma di token supportati su più chain. Dopo aver selezionato il risultato desiderato e collegato i wallet necessari, l’intento viene inviato ed eseguito da un solver.
Una volta completata la transazione, i token STRK vengono trasferiti nel wallet Solana dell’utente. Successivamente, l’utente potrà utilizzarli o scambiarli nelle applicazioni DeFi basate su Solana, secondo l’annuncio ufficiale.
Sulla blockchain Solana, Meteora fungerà da principale piattaforma di liquidità per STRK. Consentirà inoltre swap di token e una migliore liquidità tramite le meccaniche standard basate su AMM.
Siamo felici di vedere STRK arrivare su Solana, con la liquidità supportata dai pool e dall’infrastruttura di Meteora.
Benvenuti sulla Goat chain 🐐
— Meteora (@MeteoraAG) 15 gennaio 2026
D’altra parte, Jupiter consente anche il trading spot di STRK sulla rete blockchain Solana. Fornisce inoltre la migliore esecuzione instradando gli ordini tra le fonti di liquidità disponibili.
