Il CME Group, un attore di primo piano nei mercati globali dei derivati, ha annunciato un importante piano di espansione durante un periodo di crescente interesse istituzionale per le criptovalute. L'azienda è pronta a introdurre contratti futures basati su progetti altcoin di rilievo come Cardano, Chainlink e Stellar. Dopo l'approvazione normativa, questi contratti basati su altcoin dovrebbero iniziare ad essere negoziati il 9 febbraio. Questo sviluppo evidenzia l'attrazione crescente per strumenti regolamentati di gestione del rischio sia tra gli investitori individuali che istituzionali.
I contratti future sfruttano il potenziale delle altcoin presso CME Group
Nuovi Contratti Futures: Cosa Viene Offerto?
I nuovi contratti futures annunciati dal CME Group sono progettati per soddisfare diverse scale di capitale, disponibili sia in formato micro che standard. I futures basati su Cardano sono fissati a 100.000 ADA per i contratti standard e 10.000 ADA per i contratti micro. I futures su Chainlink saranno negoziati a 5.000 LINK per contratto standard e 250 LINK per contratto micro. Analogamente, i futures su Stellar avranno una dimensione di 250.000 XLM per i contratti standard e 12.500 XLM per quelli micro.
Questa offerta strutturata fornisce flessibilità a un'ampia gamma di partecipanti, dai gestori di portafoglio professionali agli investitori che cercano un'esposizione limitata. La direzione del CME sottolinea la crescente domanda di prodotti trasparenti e verificabili nel mercato crypto, soprattutto con l'aumentare della volatilità. Giovanni Vicioso, Global Head of Crypto Products presso CME, evidenzia che gli investitori cercano opportunità non solo per gestire il rischio di prezzo, ma anche per interagire con mercati regolamentati.
Interesse Istituzionale, Liquidità e Prospettive ETF
L'introduzione dei contratti futures su Cardano, Chainlink e Stellar da parte di CME è vista come un segnale di fiducia istituzionale nell'affidabilità dei prezzi spot di questi asset. I casi precedenti dimostrano che i prodotti derivati basati su criptovalute quotati al CME spesso hanno aperto la strada alle richieste di ETF spot negli Stati Uniti. Pertanto, questi nuovi contratti rappresentano non solo strumenti di copertura, ma anche un passo verso il collegamento tra la finanza tradizionale e i mercati crypto.
Le dimensioni di mercato di queste criptovalute supportano tale interesse. Il token ADA di Cardano si posiziona ai vertici con una capitalizzazione di mercato di circa 14,5 miliardi di dollari, mentre Chainlink e Stellar sono valutati intorno ai 10 miliardi di dollari, collocandosi tra le prime 25 criptovalute. Il CME Group ha inizialmente avviato le sue attività crypto con i futures su Bitcoin nel 2017, ampliando poi l'offerta per includere contratti futures su Ethereum, XRP e Solana. Entro il 2025, la società ha raggiunto un volume medio giornaliero record di 278.300 contratti e 26,4 miliardi di dollari in open interest su derivati basati su criptovalute.
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