Waymo sta cambiando il nome del suo taxi a guida autonoma Zeekr
Waymo svela il nuovo nome per il suo prossimo robotaxi
Dopo tre anni di sviluppo e rigorosi test, Waymo si sta preparando a introdurre un veicolo autonomo in stile minivan originariamente prodotto da Zeekr, un’azienda automobilistica cinese. Prima che questo veicolo entri ufficialmente a far parte della flotta commerciale di Waymo, gli è stata data una nuova identità, come confermato dall’azienda a TechCrunch.
Il robotaxi, precedentemente noto come Zeekr RT, sarà ora chiamato Ojai (pronunciato “oh-hi”). Il nome è ispirato al villaggio artistico e orientato al benessere situato tra le montagne Topatopa vicino a Los Angeles.
Secondo il portavoce di Waymo Chris Bonelli, la decisione di cambiare nome è stata influenzata dalla scarsa riconoscibilità del nome Zeekr tra i consumatori americani. Questo nuovo marchio influenzerà anche l’esperienza dei passeggeri: quando i passeggeri saliranno a bordo di Ojai, il veicolo li accoglierà con un saluto personalizzato “Oh hi” e il loro nome, aggiungendo un tocco giocoso.
Inoltre, allontanare il nome del veicolo dal suo produttore cinese potrebbe rivelarsi vantaggioso per il lancio negli Stati Uniti.
Contesto: Collaborazione tra Waymo e Zeekr
Waymo ha stretto la sua prima collaborazione con Zeekr, che è di proprietà di Geely Holding Group, nel 2021. L'anno successivo, Waymo ha presentato un concept per un robotaxi dal design personalizzato durante un evento di alto profilo a Los Angeles. Il prototipo è stato costruito sulla piattaforma SEA-M di Zeekr, progettata per soluzioni di mobilità di nuova generazione come taxi autonomi e veicoli per le consegne.
Sebbene il prototipo iniziale fosse privo di volante, il modello Ojai—presentato al CES 2026—ne è invece dotato.
Evoluzione tecnica e caratteristiche
Durante il suo sviluppo, il veicolo è stato sottoposto a numerose ottimizzazioni e test in città come Phoenix e San Francisco. Al CES dell’anno scorso, Waymo ha presentato il robotaxi con il suo vecchio nome, Zeekr RT, mettendo in evidenza il suo hardware avanzato: 13 telecamere, quattro sensori lidar, sei unità radar, diversi ricevitori audio esterni e tergicristalli per sensori particolarmente piccoli.
Anche se l’hardware è rimasto invariato, Waymo ha aggiornato il colore esterno del veicolo da una tonalità bluastro a una finitura più argentea.
Preparazione al lancio pubblico
Questi ultimi aggiustamenti arrivano mentre Ojai si prepara a entrare in servizio commerciale. Attualmente, i dipendenti Waymo e i loro amici e familiari possono richiedere corse nel van Zeekr a San Francisco e Phoenix—una tipica fase finale prima di aprire il servizio al pubblico generale.
Piani di espansione di Waymo
Waymo sta rapidamente espandendo le sue operazioni di robotaxi. L’azienda offre già servizi di ride-hailing autonomo ad Atlanta, Austin, Los Angeles, Phoenix e San Francisco, e punta ad espandersi in almeno una dozzina di città aggiuntive entro il prossimo anno. Le prossime destinazioni includono Denver, Las Vegas e Londra.
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