Bitcoin: Il rally sta perdendo slancio nonostante l’interesse istituzionale
L’importante traguardo simbolico dei 100.000 dollari continua a ispirare sogni, ma per il momento rimane fuori portata. Dopo il suo grande slancio, bitcoin ha perso slancio avvicinandosi ai 97.000 dollari. La regina delle criptovalute sembra esausta, sospesa tra cautela e speranza. In un settore crypto in trasformazione, l’entusiasmo popolare si è dissolto, lasciando spazio a un motore molto più freddo: quello delle grandi istituzioni e dei fondi d’investimento.
In breve
- Bitcoin si ferma a 97.000 dollari dopo una corsa istituzionale senza euforia popolare.
- Gli ETF Spot Bitcoin superano i 120 miliardi di dollari di asset in gestione, secondo Bloomberg.
- Il funding rate rimane basso al 4%, riflettendo una marcata mancanza di appetito speculativo.
- La Fed, sotto pressione politica, influenza direttamente la traiettoria del mercato crypto globale.
Bitcoin senza febbre: la corsa che la folla ha dimenticato
BTC rimane sopra i 95.000 dollari, ma l’atmosfera non ricorda più il fermento dei precedenti bull run. Il funding rate si aggira intorno al 4%, lontano dall’8-12% visto nei periodi di euforia. Gli investitori retail sono scomparsi dai book degli ordini, preferendo puntare su altri trend: intelligenza artificiale, robotica o energia green.
I numeri parlano chiaro. Le ricerche Google per la parola “crypto” stagnano a 27 su 100, quasi ai minimi dell’anno. La comunità crypto si è ritirata, temendo che la Fed e il clima politico americano possano destabilizzare nuovamente i mercati. L’arresto dell’ex presidente venezuelano Maduro e le tensioni con l’Iran non hanno aiutato.
Questa letargia non è una fine ciclo. Secondo Kaiko, bitcoin si sta preparando per una mossa decisiva. Resta da vedere se il rilancio arriverà dagli investitori retail… o dai poteri di Wall Street.
Le istituzioni riprendono il controllo della crypto-sfera
Dietro l’apparente stanchezza del mercato, le grandi manovre continuano. Gli ETF Spot Bitcoin hanno registrato afflussi record: oltre 120 miliardi di dollari di asset in gestione, secondo Bloomberg. In un solo giorno, 843,6 milioni di dollari sono stati investiti in questi prodotti finanziari, un record annotato da Eric Balchunas su X. Le istituzioni finanziarie — BlackRock, Fidelity e Bitwise in testa — ora guidano la danza.
Anche le società quotate seguono la strada tracciata da Michael Saylor: oltre 105 miliardi di dollari in bitcoin detenuti nei loro bilanci. Gli attori della finanza tradizionale hanno ridefinito le regole del gioco.
Per André Dragosch, direttore della ricerca di Bitwise, questa tendenza è promettente:
Penso che la continua adozione istituzionale possa diventare alla fine il catalizzatore rialzista che spingerà Bitcoin nel 2026.
I numeri impressionano, ma la realtà è chiara: la dinamica del mercato crypto non è più spontanea. È organizzata, strutturata, professionalizzata. Si sta scrivendo una nuova era di bitcoin — più lenta, ma più solida.
Un ciclo spezzato, un Bitcoin più maturo
Per molto tempo, il crypto ha vissuto al ritmo degli “halving”: ascesa euforica, picco, poi brusco calo. Questo meccanismo sembra essersi rotto. Flussi stabili e forti verso gli ETF cancellano le montagne russe degli investitori retail. Bitcoin non reagisce più agli umori della folla, ma alle strategie a lungo termine dei gestori di asset.
Greg Magadini, direttore dei derivati di Amberdata, spiega questo cambiamento radicale:
I catalizzatori per un nuovo massimo di Bitcoin ruoteranno attorno alla perdita d’indipendenza della Federal Reserve. Senza una volontà indipendente di combattere l’inflazione, la Fed rischia di reagire in modo troppo “accomodante” per sostenere la spesa pubblica. Questo indebolirà il dollaro USA e spingerà molto più in alto gli asset tangibili, come BTC.
La correlazione con i mercati tech si sta intensificando, ma la volatilità si attenua. Bitcoin sta diventando un asset macro, meno una scommessa speculativa e più una posizione strategica.
Punti chiave
- Prezzo attuale BTC: 95.545 dollari;
- Volume degli ETF Spot Bitcoin: oltre 120 miliardi di dollari in asset;
- Record di afflussi in un giorno: 843,6 milioni di dollari;
- Quota delle società quotate in BTC: 105 miliardi di dollari;
- Interesse Google per “crypto” : 27/100, segno di disinteresse retail
Il prossimo slancio potrebbe arrivare dall’alto. Per CZ, bitcoin si sta dirigendo verso i 200.000 dollari, e questa volta seguirà anche la stagione delle altcoin. Il fiato ancora manca, ma la fiamma arde ancora.
Massimizza la tua esperienza su Cointribune con il nostro programma "Read to Earn"! Per ogni articolo letto, guadagni punti e accedi a ricompense esclusive. Iscriviti ora e inizia a ottenere vantaggi.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Trump getta ancora una volta nel caos i produttori automobilistici britannici
Il mercato delle criptovalute suscita entusiasmo mentre Bitcoin mantiene la sua forza
Il DOJ non vende su Samourai Bitcoin, afferma l'advisor – Kriptoworld.com

