Il report sui nonfarm payrolls [NFP] degli Stati Uniti pubblicato venerdì 9 gennaio ha aggiunto un ulteriore elemento a un contesto macroeconomico già cauto. I dati hanno mostrato che sono stati creati 50.000 posti di lavoro, un numero inferiore rispetto alla maggior parte delle previsioni, che oscillavano tra circa 60.000 e 66.000.
Inoltre, il tasso di disoccupazione si è attestato intorno al 4,4%, leggermente inferiore rispetto al 4,5% previsto, mentre la crescita media oraria dei salari è rimasta intorno al 3,8% su base annua.
Tuttavia, i mercati crypto non hanno mostrato segni di stress in risposta. Invece di un movimento direzionale marcato, la capitalizzazione totale di mercato delle criptovalute è rimasta generalmente stabile sopra la soglia dei 3 trilioni di dollari.
Al momento della stesura, la capitalizzazione totale di mercato delle crypto si aggirava intorno a 3,07 trilioni di dollari, mantenendo i guadagni recenti dopo un quarto trimestre volatile.
La reazione contenuta suggerisce che i dati sul mercato del lavoro non sono più sufficienti da soli a dettare la direzione a breve termine delle crypto, soprattutto con le aspettative di politica monetaria che rimangono in gran parte invariate.
Il mercato crypto rimane stabile dopo un trimestre volatile
Dopo un forte calo a novembre e all'inizio di dicembre, il mercato crypto è entrato nel nuovo anno in una fase di stabilizzazione.
Il comportamento dei prezzi nelle ultime settimane mostra una volatilità inferiore e range più ristretti tra i principali asset, riflettendo una leva speculativa ridotta e una selettività maggiore nella propensione al rischio.
Il rilascio dei dati NFP di venerdì ha fatto poco per interrompere questo schema. Invece di innescare una rottura o una svendita, i partecipanti al mercato sembravano soddisfatti di mantenere le proprie esposizioni, suggerendo un approccio più ampio di attesa e osservazione tra gli asset rischiosi.
Perché i NFP sono ancora rilevanti – anche se il mercato crypto non li segue direttamente
Sebbene il mercato crypto non reagisca meccanicamente ai dati sul lavoro, i NFP restano rilevanti perché influenzano la politica monetaria degli Stati Uniti. La forza dell’occupazione alimenta le aspettative sull’inflazione, che a loro volta guidano le decisioni della Federal Reserve su tassi d’interesse e condizioni di liquidità.
In questo contesto, gli ultimi dati sull’occupazione rafforzano la narrativa secondo cui l’economia statunitense sta rallentando gradualmente ma non si sta deteriorando abbastanza rapidamente da costringere a un’immediata modifica delle politiche.
Per il mercato crypto, ciò si traduce in un segnale macro neutrale piuttosto che in un catalizzatore rialzista o ribassista.
L’incertezza sulla Fed continua a limitare le convinzioni
I mercati hanno già scontato il taglio dei tassi della Federal Reserve di dicembre, ma persiste l’incertezza sul ritmo e l’entità di ulteriori allentamenti nel 2026.
Nell’ultimo report, i tassi di interesse sono stati tagliati di 25 punti base — il terzo taglio del 2025, portando l’intervallo target dei federal funds al 3,50%–3,75%.
Le autorità di politica monetaria hanno costantemente segnalato che le decisioni future dipenderanno dai dati, con inflazione, occupazione e condizioni finanziarie che avranno tutte un peso rilevante.
Cosa segnala la stabilità del mercato crypto
La capacità del mercato di mantenersi sopra i 3 trilioni di dollari suggerisce che l’appetito per il rischio non è crollato, anche se la chiarezza macroeconomica rimane limitata.
Allo stesso tempo, l’assenza di una forte reazione al rialzo mette in evidenza una cautela persistente riguardo alle condizioni di liquidità e alle aspettative sui tassi d’interesse.
Piuttosto che afflussi generalizzati, sembra che il capitale stia ruotando in modo selettivo, con gli investitori che danno priorità alla solidità patrimoniale, ai fondamentali della rete e alla resilienza relativa rispetto alle operazioni guidate dal momentum.
Cosa succederà dopo
Guardando avanti, l’attenzione si sposterà sui prossimi dati sull’inflazione e sulle ulteriori comunicazioni da parte dei funzionari della Federal Reserve.
Questi segnali probabilmente avranno un peso maggiore per i mercati crypto rispetto ai soli dati sul lavoro, soprattutto se dovessero modificare le aspettative sui tassi reali e sulla liquidità.
Considerazioni finali
- Il mercato crypto rimane sopra i 3 trilioni di dollari nonostante l’incertezza macro perché gli investitori stanno consolidando le proprie posizioni invece di reagire a singoli dati come i NFP.
- Ciò suggerisce un approccio cauto in attesa di segnali più chiari dai dati sull’inflazione e dalle indicazioni della Federal Reserve.


