EUR/JPY estende il rally mentre lo Yen vacilla a causa dell'incertezza politica e della prudenza della BoJ
EUR/JPY viene scambiato intorno a 185,50 martedì al momento della scrittura, in rialzo dello 0,50% nella giornata, estendendo il suo movimento al rialzo per la terza sessione consecutiva, raggiungendo un nuovo massimo pluriennale a 185,54 in precedenza nella giornata. La coppia beneficia principalmente dell’indebolimento dello Yen giapponese (JPY), sullo sfondo di incertezza politica in Giappone e di una persistente cautela riguardo la normalizzazione della politica monetaria della Bank of Japan (BoJ).
Lo Yen giapponese rimane sotto pressione a seguito di notizie secondo cui il Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi potrebbe indire elezioni generali anticipate già nella prima metà di febbraio. Questa prospettiva alimenta le aspettative di una politica fiscale più espansiva, il che tende a pesare sulla valuta giapponese. Allo stesso tempo, la mancanza di una tempistica chiara per il prossimo aumento dei tassi di interesse da parte della Bank of Japan continua a indebolire il JPY, poiché i mercati considerano l’uscita della banca centrale dalla sua politica monetaria ultra-accomodante come particolarmente cauta e graduale.
Nonostante un tono relativamente hawkish, il Governatore della BoJ Kazuo Ueda ha recentemente ribadito che la banca centrale continuerà ad aumentare i tassi d’interesse se l’andamento economico e dei prezzi si svilupperà in linea con le sue previsioni. Tuttavia, gli investitori restano scettici riguardo la reale tempistica della prossima mossa, limitando l’attrattiva dello Yen giapponese come valuta rifugio.
Sul fronte politico e geopolitico, la valuta giapponese subisce pressioni anche dal deterioramento delle relazioni tra Giappone e Cina. Pechino ha recentemente vietato l’esportazione di alcuni elementi delle terre rare verso il Giappone a seguito di tensioni diplomatiche su Taiwan, aumentando i rischi per le catene di approvvigionamento dei produttori giapponesi e pesando sul sentiment che circonda il JPY.
Tuttavia, il recente calo dello Yen giapponese potrebbe indurre le autorità giapponesi a intervenire verbalmente in modo più deciso. Il Ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha dichiarato martedì di aver condiviso con il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent le proprie preoccupazioni riguardo il deprezzamento unilaterale del JPY, aggiungendo che la tolleranza verso una debolezza eccessiva era limitata. Queste dichiarazioni potrebbero contribuire a frenare ulteriori ribassi del JPY nel breve termine e richiedono cautela riguardo la prosecuzione immediata del rally di EUR/JPY.
Dal lato europeo, l’Euro rimane relativamente stabile. È ampiamente previsto che la Banca Centrale Europea (ECB) mantenga invariati i tassi d’interesse nei prossimi mesi, con l’inflazione ora prossima all’obiettivo del 2%. In questo contesto, la politica monetaria non rappresenta un fattore trainante per la moneta unica, la cui performance continua a essere guidata principalmente dal sentiment dei mercati globali e da fattori esterni.
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