I CEO di Metaplanet e Bitmine Immersion Technologies, Simon Gerovich e Tom Lee, hanno espresso opinioni rialziste sugli asset digitali rispettivamente detenuti dalle loro aziende, puntando a generare maggiori ricavi e prevedendo futuri aumenti di prezzo.
Metaplanet ha recentemente acquistato Bitcoin per un valore di 632,5 milioni di dollari e prevede di accumulare 210.000 BTC entro la fine del 2027, mentre Bitmine detiene attualmente oltre 4,2 milioni di ETH e mira a possedere il 5% di tutti gli Ethereum esistenti.
Gerovich di Metaplanet spiega perché le aziende scelgono Bitcoin
Il CEO di Metaplanet, Simon Gerovich, ha osservato oggi che la maggior parte dei team di gestione non discute di Bitcoin, e i pochi che lo prendono in considerazione devono essere disposti a essere fraintesi dai mercati per anni mentre costruiscono le loro posizioni.
Nel gennaio 2026, Metaplanet ha effettuato il suo più grande acquisto di Bitcoin di sempre, comprando 5.419 BTC per circa 632,5 milioni di dollari, portando le proprie riserve totali a 25.555 BTC. Metaplanet è ora il quinto detentore aziendale di Bitcoin più grande al mondo.
L’azienda sta seguendo una nuova strategia chiamata “Piano 555 Milioni”. L’obiettivo è accumulare 210.000 BTC entro la fine del 2027, pari all’1% dell’offerta totale di Bitcoin. Metaplanet ha inoltre lanciato una filiale statunitense chiamata Metaplanet Income Corp., che si concentrerà sulla “generazione di reddito da Bitcoin”, utilizzando strumenti finanziari come i derivati per creare maggior valore dalle proprie riserve.
Nel frattempo, Bitmine Immersion Technologies (BMNR) è attualmente il più grande detentore aziendale di Ethereum al mondo, controllando circa il 3,45% dell’offerta totale del token. L’obiettivo finale di Tom Lee, che Bitmine chiama “Alchemy of 5%”, è possedere il 5% di tutti gli Ethereum in circolazione.
Il presidente dell’azienda, Thomas Lee, noto anche per il suo lavoro in Fundstrat, ritiene che Ethereum vedrà un importante breakout nel 2026.
Anche Standard Chartered ha recentemente previsto che Ethereum potrebbe raggiungere un prezzo compreso tra 7.500 e 12.000 dollari entro il 2026. Se Ethereum arrivasse a 12.000 dollari, secondo le proiezioni di Bitmine il prezzo delle sue azioni potrebbe aumentare notevolmente fino a 500 dollari.
Come riportato da Cryptopolitan durante la settimana, Bitmine sta investendo 200 milioni di dollari in Beast Industries, la società fondata dal celebre YouTuber MrBeast. Bitmine intende integrare servizi DeFi nelle future piattaforme finanziarie di MrBeast, rivolgendosi al suo pubblico di oltre 450 milioni di iscritti, già avvezzi alla tecnologia digitale.
Strategia, ETF e altre riserve aziendali di BTC ed ETH nel 2026
Strategy (precedentemente MicroStrategy), il più grande detentore aziendale di Bitcoin al mondo, ha continuato con la sua strategia “HODL” nel 2026 e, al 12 gennaio, ha riportato riserve totali di 687.410 BTC.
Gli analisti finanziari di TD Cowen hanno recentemente aumentato le loro previsioni di acquisizione per l’azienda, prevedendo che Strategy acquisterà circa 155.000 Bitcoin durante l’anno fiscale 2026.
A metà gennaio 2026, gli ETF Bitcoin spot statunitensi hanno registrato un afflusso di 843,62 milioni di dollari in un solo giorno, portando gli afflussi netti totali di questi fondi sopra i 58 miliardi di dollari. Gli ETF Ethereum hanno raccolto anch’essi 175 milioni di dollari in un solo giorno questo mese. I massicci afflussi di capitali nel mercato hanno contribuito a stabilizzarlo, con Bitcoin scambiato vicino ai 95.000 dollari ed Ethereum a 3.367 dollari al 17 gennaio.
Bitmine ha rivelato che prevede di generare tra 402 e 433 milioni di dollari di reddito annuo ante imposte tramite lo “staking” del proprio Ethereum. Il processo verrà effettuato tramite il “Made in America Validator Network” (MAVAN), la cui attivazione è prevista per il primo trimestre del 2026.
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